| Scultura gotica di Giovanni Pisano che rappresenta la Sibilla. Essa fa parte del pulpito nella chiesa di Sant' Andrea a Pistoia. E' stata scolpita negli ultimi anni del duecento e i primi del trecento. La Sibilla è presentata accompagnato dal volto angelico la rendono molto simile ad una madonna, come è maggiormente sottolineato in un'altra scultura del pulpito del Duomo di Pisa, dove fra le braccia della Sibilla è rappresentato un bambino. |
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In tale scultura la Sibilla ha un libro che evidenzia la funzione profetica, sembrerebbe che la donna voglia annunciare che solo quando nascerà il bambino avrà inizio l'età dello spirito. n questa scultura, invece, la Sibilla ha nella mano sinistra un rotolo sul quale non si evidenzia alcuna iscrizione, ma potrebbe contenere la annunciazione dell'età dello spirito. Lo sguardo della donna è rivolto verso un angelo che è affianco a lei e le indica qualcosa. Pisano recupera la figura della Sibilla, anche se il suo non è un recupero prettamente filologico, ovvero l' autore non si preoccupa di riproporre tutte le connotazioni che generalmente accompagnavano la sibilla nella letteratura; egli vuole solo recuperare la funzione di profetessa, una profetessa che annunci la età dello spirito santo. Infatti proprio tra il XIII e XIV secolo, periodo al quale appartiene questa scultura, si diffuse un filone profetico secondo il quale nel 1260 si sarebbe dovuta chiudere la seconda età e inaugurata la terza: l'età dello spirito.