Orlando di Lasso
1532 a Mons, Hainault (Francia)
1594 a Monaco (Germania)
Orlando di Lasso faceva parte di una generazione che includeva Palestrina e William Byrd e ebbe un tono di influenza sulle generazioni future. Nacque in una città di Mans, nel Borgognone. La sua vita musicale iniziò probabilmente quando divenne corista nella chiesa di St.Nicholas. Il suo maggior biografo, Samuel Quickelberg, un contemporaneo del compositore, raccontava un inverosimile storia di Lasso rapito tre volte da ragazzo a causa della bellezza della sua voce. Queste storie, comunque, possono essere apocrife, ma illustrano il notevole talento musicale del giovane Orlando. Fu anche a Napoli in casa del marchese d'Azzia, come musicista domestico. Apprese rapidamente la lingua napoletana, grazie alle lezioni di Del Giovane, e scrisse più di duemila Villanelle, tra le quali merita d'esser ricordata
S'io fossi ciaolo e tu lo campanile
io spisso spisso te vorria montare
tutto lo juorno pe' poté cantare...
Difficilmente poté visitare l'attuale Antro della Sibilla, ma certamente vide il tempio di Apollo e i tunnel di epoca romana dove si pensava avesse vaticinato la profetessa. Il suo libro musicale "Profethiae Sybillarum [...] chromatico more", costituisce un saggio del 1555-60, stampato postumo nel 1600, i cui scopi sono ancora oscuri, ma che mostra una impresa compositiva di tipo sperimentale, o stravagante, condotta come studio d'effetti d'armonia inconsueti per l'epoca, con repentini sviamenti tonali e con pungente armonia cromatica. Il componimento dimostra chiaramente che la cristianizzazione della Sibilla Cumana è strattamente legata alla quarta ecloga. I riferimenti sono molteplici ed evidenti. Non solo il tema della nascita del bambino che porterà la pace nel mondo, ma anche i vocaboli e la struttura sintattica sono prettamente virgiliani:
"Iam mea certa manent et vera novissima verba,
Ultima venturi, quod erant oracula regis,
Qui toti veniens mundo cum pace placebit,
Ut voluit nostra vestitus carne decenter,
In cunctis humilis.
Castam pro matre puellam deliget.
Haec alias forma praecesserit omnes."
Torna il tema della predizione della nascita di un bambino che porterà di nuovo la pace nel mondo, anche se ai riferimenti virgiliani si uniscono anche termini propriamente cristiani. Questo componimento di Orlando di Lasso rappresenta quindi una ulteriore testimonianza dell'importanza della quarta ecloga nel processo di cristianizzazione della Sibilla Cumana. Una delle migliori incisioni su CD è Orlando di Lasso, Missa pro defunctis / Prophetiae Sibyllarum ECM 1658 453 841-2 Hilliard Ensemble.
Missa pro defunctis (1578)
1.. Responsorium: Memento mei Deus 2.. Introitus 3.. Kyrie 4.. Graduale 5.. Offertorium 6.. Sanctus & Benedictus 7.. Agnus Dei 8.. Communio 9.. Antiphona: In paradisum Prophetiae Sibyllarum (c.1555) |
1.. Carmina Chromatico 2.. Sibylla Persica 3.. Sibylla Libyca 4.. Sibylla Delphica 5.. Sibylla Cimmeria 6.. Sibylla Samia 7.. Sibylla Cumana 8.. Sibylla Hellespontiaca 9.. Sibylla Phrygia 10.. Sibylla Europaea 11.. Sybilla Tiburtina 12.. Sibylla Erythraea 13.. Sibylla Agrippa |
Esecutori: David James (controtenore), Rogers Covey-Crump (tenore), John Potter (tenore), Gordon Jones (baritono)
Tempo totale d'ascolto: 63'
Data di registrazione: Novembre 1993 (Chichester)